Mothers of Invention "Uncle Meat"

By Enzo Caffarelli

Ciao 2001, 17 December 1969


Mothers of Invention
Uncle Meat
LP WARNER BROS. 2MS 2024

L'underground da un punto di vista sociologico, ed in termini più generici, può oggi considerarsi sinonimo di avanguardia. Nella misura in cui esso nasce dal contrasto con la società costituita e si pone quale determinazione di anti-istituzionalità e di smitizzazione di concetti politici, sociali, talora morali, Frank Zappa e le Mothers of Invention ne sono gli alfieri più validi e violenti. E quantunque una delle componenti essenziali della loro arte, vale a dire il lato spettacolare e le trovate sceniche, possano trovare concreta realizzazione nei dischi, questi ultimi, con il loro esasperato anticonformismo, tendono a donare una valida significazione di ideali tanto di moda nell'anticonsumismo di alcuni strati sociali, e dei quali, nell'ambito musicale, li fenomeno underground, come si diceva, si è fatto portatore. Il doppio album « Uncle meat » è stato registrato negli studi della Bizarre, la etichetta di proprietà dello stesso Zappa o dal vivo in alcuni concerti (Whisky a go-go di Los Angeles, Miami Pop Festival, ecc.) poco più di un anno fa, ma soltanto in questi giorni viene pubblicato sul nostro mercato. L'estrema instabilità dell'organico del complesso, i cui elementi si alternano e 'si sostituiscono intorno all'unico perno fisso Zappa, è causa ancora una volta di una formazione inedita, ma già ricca di affiatamento, come si vuole ad artisti di jam-sessions (e nel disco, molto influenzato dal jazz, ve n'è alcuna di buon livello, come in «King Kong »). L'imprevedibilità delle soluzioni, i numerosi stacchi parlati, la ricerca effettistica non sempre sottomessa ad un'intrinseca validità artistica fanno dell'estroso gruppo californiano (il cui definitivo scioglimento è stato recentemente annunciato) uno dei complessi più discussi della pop music americana.