Zappa/Beefheart/Mothers "Bongo Fury"

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Ciao 2001, January 25, 1976


ZAPPA/BEEFHEART/MOTHERS
Bongo Fury
(DiscReet)

Ancora pazzi dopo tutti questi anni, si potrebbe dire riprendendo il gustoso titolo dell'ultimo LP di Paul Simon. Frank Vincent Zappa e Don Van Vliet alias Captain Beefheart tornano insieme dopo vari capitoli di collaborazione. Il primo dei quali, attorno ad un mixer a 4 piste e ad un impianto più che artigianale, e con materiale rhythm & blues, dovrebbe essere documentato a giorni da un album storico, per collezionisti.

Dopo le note incrinature del rapporto, questa è la timida ricomposizione del sodalizio, forse un favore chiesto dal capitano cuore-di-bue al vecchio compagno di gavetta per riabilitarsi dopo le deludenti prove per l'etichetta Virgin.

Tre brani sono stati incisi in uno studio. Il resto è nato in maggio all'Armadillo World di Austin, Texas, quartier generale del rock psichedelico nelle terre meridionali degli States. Gli accompagnatori sono pressappoco quelli del doppio Roxy and elsewhere, che continuo a preferire a questo nuovo live. I soli Ruth Underwood e Jeff Simmons non sono più della partita.

Il tratto è sempre lo stesso, dettato da un gusto iconoclasta e surrealista, e dai ruggiti contro mamma America ed il capitalismo. A qualche tipica vignetta californiana, come Cucamonga (il paese dove sia Zappa che Beefheart hanno vissuto la propria infanzia) o Caroline hardcore ectasy, che è quasi una riedizione di Camarillo brillo, corrisponde qualche violento ed ironico attacco ai festeggiamenti del secondo centennale della fondazione degli USA: Proofter's froth Wyoming plans ahead e 200 years old, dove si sostiene che Beniamino Franklin in persona abbia ideato l'industria delle magliette e degli adesivi con la scritta « 200 anni».

E' chiaro che l'essenza dei personaggi va perduta in parte con la scenografia e con i testi, infoltiti nell'occasione da alcuni monologhi di Beefheart (Sam with the showing scalp flat top, Man with a woman's head). Ma nulla di questo album è particolarmente stimolante. A chi ha voglia di ascoltare Zappa consiglio di tornare ad uno dei suoi vecchi capolavori.